DIPINTI ASTRATTI FIGURATIVI (1967-1979)
Una volta definita
la mia tecnica
per velature
sovrapposte (trasparenze),
il mio amico scrittore
Ugo Moretti
mi spronò a pensare
il mio astratto
in senso figurativo,
ad esempio, raffigurando
gatti a lui molto familiari.
Cosi creai
quattro litografie
dove i gatti stilizzati
figuravano
negli atteggiamenti tipici:
dalle effusioni al chiaro di luna
a momenti di gioco e relax.
Dai gatti passai al caffè
con quattro litografie
in cui la tazzina diventa
l'attore
di una giornata all'italiana.