LO ZODIACO (1967-1968)
Uno degli aspetti della vita
che mi ha fatto sempre riflettere
è il passare del tempo
e i cambiamenti inevitabili
che esso comporta
(la crescita, la vecchiaia, la morte,
il vissuto, il trascorrere del giorno,
l'alternanza delle stagioni...
la precarietà del presente...)
Quale altra rappresentazione,
al di là dell'orologio,
scandisce il tempo e dà fatue certezze
se non un moderno oracolo
quale è lo zodiaco?
Lo Zodiaco, contemporaneo
ai dipinti secessionisti e di cronaca,
è una serie di 12 tempere grasse,
caratterizzate da uno stile "floreale".
Ispirandomi al fiore
ho composto ogni figura
suddividendola
in tre anelli concentrici:
il centrale dove figura il simbolo
arcaico di colore bianco
e la figuratività del segno.
Il secondo anello
che enuncia il mese
e l'anello esterno che lo interpreta
morfo-cromaticamente.