MONUMENTO ALLE VITTIME DI VIALE GIOTTO FOGGIA (2011-2012)

 

Ho pensato al cuore
come epicentro
di tutte le nostre emozioni;
buon cuore,
cuore d'oro,
cuore crudele,
cuore affranto,
cuore di ghiaccio,
e via dicendo.
Il cuore infine
come scrigno
della nostra esistenza,
dunque, della memoria.
La tragedia di viale Giotto
mi ha suggerito allora
il "cuore della memoria
ovvero la memoria nel cuore".
Tale cuore
si erge sulla base mastodontica
di un ulivo:
come un cuore slabrato,
bucato,
logorato dal dolore
ma che conserva in memoria
i nomi delle vittime
racchiusi in straccetti di cielo
per nuclei familiari.